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VIE DEL GUSTO

La zona in cui si snodano i percorsi che proponiamo inizia con la Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio, rappresentata dalla fascia pedemontana della provincia di Bergamo compresa fra l’Adda e l’Oglio. Un territorio ricco di storia. In questa fascia lunga e stretta con pendenze a volte proibitive troviamo circa 800 ettari di vigneto e qualche decina di ettari di oliveto, frutto di una tradizione che il contadino bergamasco va difendendo con coraggio e passione. Ne sono contorno castelli medioevali, chiese e abbazie di ogni epoca, retaggio di una storia ricca e appassionante legata al vino dall’emblema del Consorzio Tutela Valcalepio riportante l’effige di Bartolomeo Colleoni. All’interno di questa zona troviamo ancora luoghi incontaminati, dove la natura è protagonista e il turista può immergersi in essa. Non scordiamo poi la tradizionale ospitalità e la presenza di aziende agricole, agriturismi e locali legati al territorio che possono far scoprire antichi sapori ormai dimenticati. Si continuerà con i giri nelle nostre valli e delle Orobie, scrigno di bellezze, natura  e sapori antichi.Senza dimenticare la storia della civiltà contadina rappresentata dalla zona di pianura, percorsa da fiumi e rogge, dove spiccano cascine e maestosi castelli.

 

TRA CONVENTI E CHIESE

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Lasciata l’autostrada A4 a Capriate, si prosegue sino a Sotto il Monte Giovanni XXIII, ai piedi del monte Canto, dove si può visitare la casa natale di papa Giovanni e con un breve percorso, salire alla celebre abbazia di Sant’Egidio, gioiello di arte romanica del X secolo. Ridiscesi al piano sino alla Villa Traversi in località Valtrighe, si prosegue poi per Mapello e Ambivere sino alla strada per Lecco.
Si raggiunge così Pontida, famosa per la sua abbazia ed il monastero benedettino, fondato nell’XI secolo. Ripercorrendo quindi la statale in direzione Bergamo per circa 4 chilometri e deviando poi a sinistra per Barzana sino ad Almenno S. Bartolomeo si potrà visitare, a valle del paese, sulla sponda del torrente Tornago, una delle più suggestive costruzioni romaniche di tutta la Lombardia: il tempio di S. Tomè. Attraversando il torrente si raggiunge Almenno S. Salvatore. Qui si possono ammirare le chiese di San Nicola, di San Giorgio e di San Salvatore e il santuario della madonna del Castello. Si prosegue in direzione Almè-Bergamo passando per Petosino, e quindi si rientra in autostrada A4.

 

LA VALCALEPIO

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Si lascia l’autostrada A4 a Bergamo per raggiungere la parte alta della città con le mura e la Piazza Vecchia. Nella parte bassa della città ha sede l’Accademia Carrara. Quindi si imbocca la strada per Scanzorosciate passando per Villa di Serio, poi si prosegue fino a Torre dè Roveri. Saliamo al Colle dei Pasta dove possiamo ammirare lo splendido paesaggio. Si avanza poi per Cenate Sopra dove è possibile visitare la riserva naturale della Val Predina gestita dal WWF.
Si scende poi a S. Paolo d’Argon dove si può visitare il Monastero benedettino e la chiesetta romanica di S. Pietro delle Passere.
Proseguendo per Trescore Balneario si può ammirare Villa Suardi con lo splendido affresco del Cristo delle Vigne di Lorenzo Lotto, si scende a Gorlago e andiamo verso arobbio degli Angeli, dove si può ammirare lo splendido castello. Si arriva quindi a Chiuduno dove merita una visita la chiesa di San Michele. Ritornando verso Bergamo si rientra in autostrada a Seriate.

 

UNO SGUARDO SUL LAGO

 

percorso3

 

 

 

Lasciata l’autostrada A4 a Ponte Oglio si segue la statale per Sarnico passando da Taglino per Castelli Calepio, dove si potranno visitare a Castel de’ Conti il castello dei Conti Calepio, il Palazzetto Carolingio, la chiesa di San Lorenzo, il borgo medievale ristrutturato. Proseguendo per Credaro una breve sosta consente la visita della chiesa di San Giorgio, che custodisce gli affreschi di Lorenzo Lotto, e quella dei Santi Fermo e Rustico: si potranno inoltre ammirare Castel Montecchio e Castel Trebecco. Prima di raggiungere la cittadina di Sarnico, perla del Sebino, importante centro commerciale e turistico rinomato tra l’altro per le due magnifiche ville Faccanoni in stile Liberty, si possono visitare la chiesa di San Nazario a Castione.
Ritornando verso Villongo, seguendo la Valle dell’Uria, si raggiunge Adrara S. Martino, sede di insediamenti preistorici e romani e di un castello medievale. Prendendo verso Foresto Sparso è possibile visitare il santuario di San Giovanni delle Formiche.
Si ridiscende a Villongo con la chiesetta romanica di Sant’Alessandro e la parrochiale che ospita una prefevole statua della Madonna del Fantoni, per poi risalire la Valle di Gandosso.
Da qui si prosegue per Grumello del Monte con tappa al castello dei Gonzaga e alla frazione San Pantaleone con antiche abitazioni rustiche.
Da qui ci si può ricongiungere all’autostrada A4.