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BERGAMO EVENTI: SCOPRIRE IL TERRITORIO CON PROPOSTE CULTURALI, TURISTICHE, FIERE, EVENTI, MOSTRE…


 

BERGAMO

 

 

DOMENICHE IN SANTA MARTA

 

 

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Prosegue con grande successo l’iniziativa «Domeniche in Santa Marta»

 

 

 

UBI Banca invita bergamaschi e turisti ad unirsi alle visite guidate gratuite di ogni prima domenica del mese e a scoprire così il Chiostro di Santa Marta, autentico gioiello di architettura rinascimentale, parte dell’antico monastero domenicano femminile di Santa Marta (fondato nel 1335-40), ristrutturato dall’architetto Luigi Angelini nel 1935 e dal figlio Sandro nel 1991.

Visite guidate gratuite tutte le prime domeniche del mese dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

 

Bergamo Chiostro di Santa Marta, Piazza Vittorio Veneto 8
Domenica 05 novembre 2017
Ora inizio: 10:00

 

 

LA FORTEZZA DI BERGAMO. UN’ESPLORAZIONE

PASSSO PASSO A DUE VOCI.

 

 

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Quattro visite guidate alla riscoperta delle Mura veneziane a cura di Tosca Rossi e Valter Nava.

 

 

Una storica dell’arte, un architetto e un paesaggista, entrambi guide turistiche abilitate: due voci raccontano la fortezza cinquecentesca voluta dalla Serenissima attraverso quattro itinerari. Quattro visite guidate per scoprire lo straordinario monumento nei suoi aspetti tecnici e storici, per spiegare l’influenza della sua immagine sulla produzione artistica nei secoli. E per mostrare il suo rapporto con il tessuto urbano e il paesaggio.

 

1 – DALLA CANNONIERA DI SAN GIOVANNI AL FORTINO

Domenica 12 novembre – Ritrovo: Colle Aperto – h. 14,30

 

2 – DAL BALUARDO DELLE CENTO PIANTE ALLO SPALTO DEL PALLONE

Sabato 25 novembre – Ritrovo: Porta San Giacomo – h. 14,30

 

3 – DAL BALUARDO DI SANT’ALESSANDRO ALL’IMBOCCO DELLA VIA PRIULA

Sabato 2 dicembre – Ritrovo: Colle Aperto – h. 14,30

 

4 – DALLA FORTEZZA DI SAN VIGILIO AL FORTE DI SAN MARCO

Sabato 16 dicembre – Ritrovo: San Vigilio (Stazione superiore funicolare) – h. 14,30

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Costo di partecipazione per visita: 12 euro/persona, gratuito per bambini fino a 12 anni. Durata degli itinerari 2 ore e 30 circa.

Per la prenotazione, inviare una mail a: Tosca.rossi@gmail.com    oppure a: info@tourmilanobergamo.it, indicando il numero degli iscritti e un recapito telefonico

Per informazioni: 3393770651 – 3471507520

 

 

 

 

#MAIDIDOMENICA

 

 

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Itinerari domenicali tra i tesori della Biblioteca Civica Angelo Mai.

 

 

A partire dal 27 agosto, la Biblioteca Civica Angelo Mai apre le porte alla domenica con visite guidate gratuite.

Il progetto #maididomenica, realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici della Biblioteca, prevede l’apertura straordinaria della Biblioteca Mai alla domenica.  Sarà possibile scoprire la storia di Palazzo Nuovo, delle sue ornamentazioni, delle opere d’arte insieme alle vicende della formazione e dello sviluppo della Biblioteca.

Ai visitatori, organizzati in gruppi, oltre alla visita guidata della mostra, verranno anche offerti in visione, ad ogni appuntamento domenicale, esemplari rari dell’immenso patrimonio librario e documentario conservato.

Le visite, della durata di circa 1 ora, inizieranno alle ore 10, 11 e 12 di ciascuna domenica di apertura.

Per prenotazioni inviare una mail a info@bibliotecamai.org indicando nome, cognome, recapito telefonico, numero di partecipanti e data e orario prescelto; oppure telefonare allo 035.399430.

 

 

 

 

DALMINE

 

LA BANDA DI MARIANO AL BREMBO COMPIE 90 ANNI “SUONATI”. MUSICA, CONCERTI E FOTOGRAFIA PER FESTEGGIARLA.

 

 

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La banda di Mariano al Brembo festeggia i 90 anni di fondazione con una rassegna musicale e una mostra fotografica.

 

Il sodalizio venne fondato nel 1927 dai fratelli Angelo e Giuseppe Vitali. erano talmente appassionati di musica, da mettere a disposizione la loro bottega artigianale perché i giovani del paese imparassero i primi rudimenti della musica. Dopo alterne vicende e passata la guerra, nel 1947 fu ricostruita grazie all’allora parroco don Angelo Fenaroli. Nel 1971 ci fu la vera ripresa, con don Gianmaria Forconi che si dedicò ai giovani, portando gli allievi da 12 a 40. Oggi il corpo musicale San Lorenzo Martire di Mariano continua questa tradizione, puntando ancora sui giovani. Da diversi anni infatti, in collaborazione con il corpo musicale di Sforzatica e l’associazione Tassis di Dalmine entra nelle scuole, insegnando ai bambini della quarta classe della scuola primaria, avvicinandoli agli strumenti a fiato.

Per festeggiare i 90 anni di fondazione, la banda di Mariano propone una rassegna musicale in tre appuntamenti:

Sabato 11 novembre alle ore 21: Concerto del corpo musicale di Almeno San Salvatore

Domenica 3 dicembre alle ore 16: Concerto del corpo musicale di Sforzatica

Venerdì 22 dicembre alle ore 21: Concerto del corpo musicale San Lorenzo Martire di Mariano

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al cine-teatro “Le Muse”. Per l’occasione è stata allestita una Mostra Fotografica che ripercorre la storia del corpo musicale San Lorenzo Martire di Mariano.

 

 

 

 

 

 

 

DAL 25 SETTEMBRE 2017 “FACCIA A FACCIA”: NUOVO PROGETTO DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI FILM DI FAMIGLIA A DALMINE

 

 

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FINALITA’ DEL PROGETTO

 

Salvare e recuperare i vecchi filmini amatoriali girati a Dalmine tra gli anni ’20 e gli anni ’90: s’intitola Faccia a faccia. Memoria visiva della città industriale il nuovo progetto di Lab 80 e del suo Archivio Cinescatti, nato grazie al supporto di Fondazione Dalmine, all’interno della più ampia iniziativa faccia a faccia, progetto per la conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale di TenarisDalmine, e alla collaborazione fattiva del Comune di Dalmine.

Il progetto prevede due mesi di raccolta materiali, poi la digitalizzazione in alta definizione e la catalogazione dei filmati, infine un grande evento in cui saranno proiettate pubblicamente le vecchie pellicole digitalizzate: queste le fasi del progetto, che prende ufficialmente il via lunedì 25 settembre, data a partire dalla quale chiunque potrà affidare i propri filmini alle cure dell’Archivio Cinescatti. Le pellicole, che devono essere in formato 9,5mm Pathé Baby, 16mm, 8mm o Super8, una volta digitalizzate e archiviate saranno naturalmente restituite ai loro proprietari, insieme ad una copia digitale gratuita (se i proprietari lo vorranno potranno comunque donarle all’archivio).

Le pellicole possono contenere immagini di vita privata come testimonianze di viaggi, feste famigliari e momenti di vita quotidiana ma anche immagini di eventi pubblici come manifestazioni, avvenimenti sportivi, episodi di cronaca, vedute del paesaggio. Vengono raccolte anche le testimonianze che sono presenti in archivi audiovisivi inediti di enti, aziende o associazioni che operano sul territorio di Dalmine.

Una selezione dei filmati digitalizzati (sarà data priorità a quelli più fortemente legati alla storia industriale di Dalmine) confluirà poi sul sito web www.facciaafaccia.org, integrando i materiali già presenti.

«Affidateci le vostre memorie, ce ne prenderemo cura – ha detto Giulia Castelletti, curatrice dell’Archivio Cinescatti di Lab 80, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto -. Chiediamo a chiunque possieda questo tipo di filmati di partecipare: questi sono materiali importanti perché, grazie al racconto di eventi privati e famigliari, possono documentare in modo inedito e originale gli accadimenti, le abitudini, le tradizioni, le relazioni sociali e culturali all’interno della comunità e del territorio nel tempo passato. Si tratta di filmati che oggi spesso giacciono dimenticati in armadi, soffitte e cantine, e che rischiano di finire dispersi o rovinati. Con questa iniziativa aggiungiamo un nuovo pezzo al progetto di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio immateriale del territorio di Dalmine, obiettivo che già Fondazione Dalmine si è prefissata con faccia a faccia. Cercheremo anche, quando possibile – aggiunge Castelletti -, di coinvolgere gli autori dei filmati o i loro famigliari, chiedendo di raccontarci le scene che sono state riprese e i ricordi che ad esse si collegano, in modo da ampliare la raccolta delle memorie grazie anche ad un contributo orale».

In merito al sostegno che Regione Lombardia ha dato al progetto, premiandolo per la partecipazione al bando regionale “Avviso Unico Cultura 2017: Ambito patrimoniale immateriale”, gestito in modo particolare da AESS – Archivio di etnografia e storia sociale, Sergio Visinoni, responsabile di Lab 80, ha aggiunto: «Abbiamo la fortuna e il merito di aver ottenuto un finanziamento regionale per questo progetto, che si svolgerà grazie alla fondamentale collaborazione di Fondazione Dalmine e del Comune di Dalmine. Col recupero di filmini girati in ambito famigliare aggiungiamo uno sguardo diverso, una prospettiva nuova al patrimonio della memoria finora costruito, perché stavolta ci occupiamo di memoria privata».

«Questo progetto ci sta molto a cuore – ha detto Paolo Cavalieri, Assessore a Cultura e istruzione del Comune di Dalmine -. Il tema dei filmati di famiglia si inserisce in un percorso che da anni è stato intrapreso per la conservazione della memoria del territorio. Come Amministrazione comunale sollecitiamo i cittadini a partecipare e a consegnare le proprie vecchie pellicole, è anche un’occasione per poterle avere in versione digitale».

Sulla stessa linea Manuel Tonolini, di Fondazione Dalmine: «Da anni lavoriamo sulle immagini con il progetto faccia a faccia, grazie a cui dal 2006 abbiamo raggiunto tante persone e raccolto altrettante storie. Con questa nuova iniziativa ci apriamo alle testimonianze filmate, con cui potremo ampliare ulteriormente la memoria della città. Il valore culturale in gioco è grande e sono curioso di scoprire quanti materiali raccoglieremo: è una bella sfida».

I filmati potranno essere consegnati fino al 24 novembre alla sede di Fondazione Dalmine, in via Vittorio Veneto a Dalmine, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. In caso si sia impossibilitati alla consegna, è possibile contattare i responsabili del progetto e concordare un appuntamento a domicilio. Tra il 25 settembre e il 24 novembre, periodo di durata della raccolta dei filmati, nel corso di tre giornate circolerà per Dalmine il Cinefurgone: piccola sala cinematografica mobile a due posti di Lab 80. Agli addetti presenti si potranno consegnare i propri filmini e, inoltre, nel piccolo cinema a quattro ruote sarà possibile assistere alla proiezione di alcune delle pellicole più interessanti tra quelle raccolte. Il Cinefurgone sarà a Dalmine domenica 1 ottobre, sabato 21 ottobre e sabato 4 novembre.

 

Tutte le informazioni e i dettagli sul progetto si trovano sui siti www.cinescatti.it, www.lab80.it, www.fondazionedalmine.org e ai numeri 035.342239 e 035.5603418.

 

 

DAL 17 OTTOBRE 2017 AL 30 SETTEMBRE 2018: ” PAUSA PRANZO. CIBO, INDUSTRIA, LAVORO NEL ’900″

 

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Foto d’autore, filmati, oggetti e documenti tratti da archivi industriali ricostruiscono modi, tempi, luoghi del consumo del pasto in fabbrica.Dalla gavetta, ai refettori, alle mense aziendali: un excursus storico nella cultura industriale del ‘900.

 

 

VISITE GUIDATE -FONDAZIONE DALMINE – Ore 15.00-18.00 – Durata visita 1h circa – Prenotazione obbligatoria
24 ottobre, nell’ambito di Archivi aperti
10-24 novembre, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura d’Impresa

INFO
segreteria@fondazionedalmine.org | 0355603418

 

 

La Fondazione Dalmine nasce nel 1999 per iniziativa di TenarisDalmine con l’obiettivo di promuovere la cultura industriale valorizzando la storia di un’impresa siderurgica radicata nel territorio da oltre un secolo e oggi parte di un’azienda globale, Tenaris.

Conservare l’archivio storico dell’impresa, facilitarne l’accesso, realizzare studi e ricerche nei campi della business history e della storia economica e sociale, divulgarne i risultati attraverso mostre e eventi, organizzare seminari e momenti formativi: queste le linee di un progetto culturale rivolto agli studiosi, al mondo della ricerca universitaria, alla scuola, ma anche ad un pubblico più vasto.

 

Piazza Caduti del 6 luglio 1944, n.1
24044 Dalmine (BG) – Italia
Ingresso da via Vittorio Veneto

 

tel 035 560 3418
fax 035 560 3525
e-mail: segreteria@fondazionedalmine.org

 

La fondazione è aperta a studiosi e ricercatori, previo appuntamento:

e-mail: ricerche@fondazionedalmine.org

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VISITE GUIDATE ALLA CHIESINA DI SAN BERNARDINO, CAPOLAVORO D’ARTE BERGAMASCA

 

 

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Domenica 16 aprile aprirà le porte per mostrare i suoi splendidi affreschi.

La chiesa di S. Bernardino è la più antica costruita in onore del grande Santo senese, nello stesso anno della canonizzazione (1450).
La chiesa fù costruita a Lallio per volontà di Eustacchio Licini detto “Cacciaguerra”, frate del convento delle Grazie fondato da S. Bernardino durante la sua permanenza a Bergamo.
Riconosciuta monumento nazionale per l’importanza storica ed artistica, è un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia. Il suo interno è completamente affrescato, con cicli dedicati alla vita della Madonna, S. Caterina d’Alessandria, di S. Bernardino e alla passione, morte e resurrezione di Cristo.
Nelle due cappelle laterali, aggiunte nel 1532, si trovano affreschi di diversi santi di grande devozione popolare.
I 99 dipinti al suo interno sono opera di Gerolamo Colleoni (1500 – 1570), di Cristoforo Baschenis il Vecchio (1520 – 1613) e di un autore ignoto (certo T.L.) del 1600. La facciata esterna era ricoperta di affreschi che, nel 1967, sono stati staccati per sottrarli alla rovina completa e attualmente sono collocati nella sagrestia della chiesa parrocchiale.

 

 

Lallio Chiesa di San Bernardino via Rota
Doneca

Telefono: 035200822
Maggiori informazioni degli eventi su www.sanbernardinolallio.it

info@sanbernardinolallio.it

FB @sanbernardinolallio

 

 

BERGAMASCA

 

 

 

IL “TRENO BLU” E I “TRENI DEL GUSTO” PER CSOPRIRE LA LOMBARDIA FUORIPORTA FRA NATURA, ARTE E FESTE ENOGASTRONOMICHE

 

 

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Con la primavera ormai iniziata, cresce anche il desiderio di qualche gita fuoriporta, lontano dallo stress del traffico, per riscoprire i paesaggi dimenticati della Lombardia. Allora perché non pensare ad un’escursione con un treno storico? Con la destinazione finale che può essere una gita in battello sul Lago d’Iseo piuttosto che la degustazione di prodotti tipici della tradizione lombarda; o verso altre mete ancora, anche fuori regione, tutte comunque da ‘leccarsi i baffi’.

E’ quanto propone il  programma 2017, al via il prossimo 1° maggio , con iniziative fino a dicembre, messo a punto dalle Associazioni di volontariato senza scopo di lucro ‘Ferrovia del Basso Sebino’ e “Ferrovia Turistica Camuna” (entrambe del Gruppo “F.T.I. – Ferrovie Turistiche Italiane”), in collaborazione con Italia Holiday (nuovo partner), con la Fondazione FS e altri Enti.
L’iniziativa ‘TrenoBLU – Treni turistici per il Lago d’Iseo… e non solo’, quest’anno alla sua ventiquatresima stagione, prevede quasi sempre partenze da Milano e Bergamo  in direzione soprattutto del Lago d’Iseo ed i suoi dintorni, senza dimenticare altre notevoli località lombarde, sedi di interessanti manifestazioni, per lo più gastronomiche. Da sottolineare che le manifestazioni in calendario si svolgeranno esclusivamente con treni storici a vapore, trainati da una sbuffante locomotiva del 1913 (la mitica 625-100, detta la “Signorina”, ormai ultracentenaria), con le tipiche carrozze “centoporte”, dalle classiche panche in legno, degli anni ’30 del secolo scorso (oggi preservate nel parco storico della Fondazione FS).
Il viaggio si svolgerà principalmente lungo la linea turistica Palazzolo sull’Oglio – Paratico Sarnico, una linea rimasta chiusa per quasi 30 anni e riattivata nel 1994 grazie all’iniziativa di FBS, Trenitalia e RFI, WWF, enti locali e aziende private.
Da inizio maggio a fine giugno e poi da settembre a metà ottobre, in numerose occasioni verranno quindi proposte interessanti iniziative rivolte a tutti coloro che vorranno passare una giornata al lago o immergersi in qualche evento enogastronomico, a stretto contatto con la natura e lontani mille miglia dal caos stradale.

Pertanto lungo la linea che si affianca al fiume Oglio nel suo percorso dal lago alla pianura, gli appuntamenti saranno il 1°, il 14 e 28 maggio, oltre all’11 e 25 giugno ed al 10 settembre.
Si ricorda che, per chi non fosse interessato al solo viaggio sul treno storico, sono quasi sempre disponibili anche delle proposte a “pacchetto completo”   comprensive di viaggio in treno, escursione in battello, pranzo tipico in ristorante e visite a interessanti borghi.
Per restare in tema, non mancheranno poi le occasioni per scoprire i vini DOC Val Calepio  in una limitata serie di bottiglie con etichetta ‘selezione Treno BLU’.

Da segnalare, tra le proposte di quest’anno, anche alcune significative conferme come l’originale rappresentazione teatrale in viaggio con il ’”Delitto sul Sebino Express” (il 14 maggio) ed i più recenti successi degli ultimi anni con gli appuntamenti autunnali della “Sagra e Palio dell’oca” a Mortara (PV) il 24 settembre, poi “Tra storia e fede” verso Varallo Sesia (il 1° ottobre) ed i “Sapori di Valtellina”  per la Mostra del Bitto a Morbegno il 15 ottobre, mese che presenta anche le due novità 2017: ”A tutto vapore nel Parco del Ticino” l’8 ottobre e “Formaggi in Piazza” a Sondrio il 29 ottobre.
In collaborazione con “FTC – Ferrovia Turistica Camuna” viene inoltre confermata l’offerta di proposte per gruppi con partenza da Brescia o Rovato, con treni ordinari, alla scoperta degli scorci più belli della Franciacorta e del lago. Anche qui non mancheranno le occasioni “golose” con escursioni sempre a carattere enogastronomico, disponibili per un ampio periodo da fine
marzo a fine settembre.
Da sottolineare che ci piace definire questa serie di particolari gite fuoriporta (che riassumiamo insieme a quelle già segnalate prima) come ‘treni del gusto’, visto che le mete coincidono quasi sempre con i paesi e i borghi dove si tengono alcune tra le più interessanti sagre lombarde.
Con i ‘treni del gusto’ sarete così a:

-    Palazzolo s/O (BS) con un’escursione “Alla scoperta di Palazzolo” da Milano, Monza e Bergamo (1°maggio)

-    Paratico-Sarnico (BS-BG) per la “Festa di Primavera” da Milano, Monza e Bergamo (14 maggio)

-    Iseo (BS) per il “Festival dei Laghi Italiani” da Bergamo e Palazzolo (28 maggio)

-    Paratico-Sarnico (BS-BG) per la “Festa d’Estate” da Milano, Monza e Bergamo (11 giugno)

-    Sarnico (BG) per la “Sagra del pesce fritto” da Milano, Monza e Bergamo (25 giugno)

-    Paratico-Sarnico (BS-BG) per la “Festa dei borghi del lago d’Iseo” da Milano, Monza e Bergamo (10 settembre)

-    Mortara (PV) per il “Palio e la Sagra del salame d’oca” da Milano e Pavia (24 settembre)

-    Gallarate (VA) per “A tutto vapore nel Parco del Ticino” da Milano e Rho (8 ottobre)

-    Morbegno (SO) per i “Sapori di Valtellina” da Milano, Monza e Lecco (15 ottobre)

-    Sondrio per “Formaggi in Piazza” da Milano, Monza e lecco (29 ottobre).
E per concludere, altre puntate fuori Lombardia, visto che il ‘treno d’emozioni’ della Ferrovia del Basso Sebino promette fin d’ora che il 26 novembre, oltre al 3 e 8 dicembre  vi porterà in tutta comodità, sempre con un treno d’epoca, stavolta elettrico, nella magica atmosfera dei mercatini di Natale di Trento.
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Ci piace chiudere ricordando la conferma dell’accordo tra TrenoBLU e  Riserva Naturale Oasi WWF di Valpredina a sostegno delle attività dell’area protetta per la diffusione della cultura ambientale e nella lotta alle emissioni di CO2.

 

Per ulteriori informazioni:
www.ferrovieturistiche.it

FBS – Ferrovia del Basso Sebino – 338 8577210 Sig. Cinquini Silvio (referente Gruppi, Agenzie e Stampa)

e-mail: trenoblu@ferrovieturistiche.it

 

 

 

TUTTI GLI AVVENIMENTI DI BERGAMO E PROVINCIA

 

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BERGAMO IN PRIMO PIANO – DAL 15 GIUGNO RIAPRONO LE CASCATE DEL SERIO

 

 

 

VALBONDIONE  – DAL 18 GIUGNO AL 15 OTTOBRE 2017

 

IL 18 GIUGNO 2017 RIAPRONO LE CASCATE DEL SERIO.

 

 

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Il 15 giugno vi aspetta uno spettacolo mozzafiato dove la natura è protagonista.
Nei primi chilometri del suo percorso il Fiume Serio forma i Laghi di Barbellino Superiore e Inferiore, e attraversa la località turistica di Valbondione, nel cui territorio sono localizzate le cascate del Serio: si tratta di un triplice salto per complessivi 315 metri, il più alto d’Italia e il secondo in Europa. 
Nel 1931, nel luogo in cui sorgeva un piccolo lago naturale, venne edificata una diga per la produzione di energia elettrica che interruppe il corso del fiume. Nel ’69 la diga aprì le barriere per far rivivere la bellezza delle cascate. Da allora, in accordo con ENEL, l’evento è ripetuto diverse volte lungo ogni stagione estiva.
Se le precipitazioni invernali garantiscono una riserva d’acqua sufficiente a garantire la buona riuscita delle aperture, i promotori organizzano cinque eventi nell’arco del periodo che va da giugno a ottobre, generalmente di sabato o domenica per consentire a quanti più curiosi e appassionati di godere dello spettacolo mozzafiato della natura che si scatena in tutta la sua forza, rovesciando a valle circa 10.000 metri cubi d’acqua.

Particolarmente suggestiva, come ogni anno,  è l’apertura in notturna che  si svolge nel mese di luglio, talvolta accompagnata da una manifestazione enogastronomica dalla partecipazione facoltativa. Nell’occasione, i volontari della Croce Blu di Gromo accendono potenti motofari per illuminare i tre salti delle cascate, rispettivamente di 166, 74 e 75 metri, per complessivi 315 metri. La partecipazione richiede abbigliamento da montagna e l’uso di torce o pile frontali per la discesa in notturna, resa davvero emozionante dal serpentone di lucine che si snoda sinuoso percorrendo il sentiero verso valle.

 

Aperture 2017
18/06/2017 – Prima apertura, giugno
dalle ore 11:00 alle ore 11:30

15/07/2017 – Apertura in notturna, luglio
dalle ore 22:00 alle ore 22:30

20/08/2017 – Terza apertura, agosto
dalle ore 11:00 alle ore 11:30

17/09/2017 – Quarta apertura, settembre
dalle ore 11:00 alle ore 11:30

15/10/2017 – Quinta apertura, ottobre
dalle ore 11:00 alle ore 11:30

 

 

Come raggiungere le cascate del Serio


Ogni anno migliaia di persone salgono a Valbondione, distribuendosi nelle zone strategiche da cui è possibile godersi al meglio lo spettacolo offerto dai 10.000 metri cubi d’acqua che precipitano a valle. Queste aree sono la zona dei grandi macigni, a monte della contrada Maslana, e la strada militare che porta al Curò.

 

•    Itinerario 1 – Si ringrazia il signor Emilio Menin, del Circolo Fotografico Monzese, che ha redatto questo itinerario.
Dall’uscita Bergamo dell’Autostrada A4 si seguono le indicazioni per la Valle Seriana fino a Ponte Selva; lasciando sulla destra il tratto per Clusone/Presolana, allo stop si prosegue diritti per Valbondione. 
Superati gli abitati di Ardesio, Gromo e Gandellino, sempre rimanendo sul percorso principale, si supera l’abitato di Fiumenero e, dopo circa 50 km. da Bergamo, si arriva a Valbondione posta a 900 mt.s.m.
Nelle domeniche di apertura delle Cascate apposito personale autorizzato richiederà, all’ingresso del paese, un diritto di parcheggio di 5 euro,valido per tutto il territorio, e rilascerà l’apposito scontrino, da esporre ben visibile.
Per raggiungere il punto di migliore osservazione delle Cascate occorre seguire la mulattiera per il Rifugio Curò (segnavia CAI N.305) ben indicata e di facile percorrenza.
Lasciato l’abitato la mulattiera si snoda sul lato destro della Valle, sinistra orografica del Serio, attraversando boschi di faggi e conifere con una pendenza costante ma non faticosa; superato un punto di ristoro e la successiva stazione di partenza della teleferica che porta i materiali al Rifugio Curò, si attraversa su un ponticello di cemento un piccolo torrente affluente del Serio e si arriva ad un grande prato che costituisce la tribuna naturale per l’osservazione delle Cascate. Durata media del percorso dall’inizio della mulattiera circa 50 minuti. In prossimità della partenza della teleferica un tabellone turistico riporta i percorsi ed i luoghi più interessanti della zona.
Per consigli tecnici sulle tecniche fotografiche e sui soggetti d’interesse da non perdere, è possibile visitare l’articolo dedicato presente sul sito del Circolo Fotografico Monzese.

 

•    Itinerario 2 – Si ringrazia il signor Andrea Vittorio Rodigari per la segnalazione di questo percorso.
Partendo da Valbondione si Prende in direzione Pianlivere/Piano Inclinato da dove parte il sentiero per il Borgo di Maslana. Il sentiero non è faticoso e in circa 30 minuti porta a Maslana.
Arrivati nella contrada Polli si prosegue in direzione Contrada Picinella. Il precorso da Maslana è praticamente tutto in piano fino all’antico ponte romano. Dopo averlo attraversato e girato a sinistra si arriva nella Piana del Serio. Da qui si prosegue fino ad arrivare all’Osservatorio floro-faunistico di Maslana, nella zona dei grandi massi da dove si può ammirare lo splendido spettacolo delle Cascate del Serio.
Il tempo trascorso dall’arrivo in Maslana ai grandi massi per chi vuole godersi a pieno della tranquillità della natura è di circa 30 minuti.
Il percorso complessivo da Pianlivere/Piano Inclinato fino ai grandi massi è di circa 50 – 60 minuti

 

 

 

 

 

PAGAZZANO – DAL 13 APRILE AL 5 GIUGNO 2017

 

Mostra “La Divina Commedia”  Salvador Dalì presso il Castello di Pagazzano.

 

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Domenica 2 aprilesi potrà visitare il Castello di Marne.

 

 

Salvador Dalì, uno dei più grandi artisti del ’900, atterra nella bassa bergamasca con tutta la sua carica simbolica-onirica, per una serie di opere ispirate alla Divina Commedia di Dante Alighieri.
100 acquerelli firmati in originale dal Maestro ed esposti al Musée Galliera di Parigi negli anni ’60, poi trasposti in 100 xilografie a colori, suddivise in trittici, ognuno con tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all’inferno Danteschi.

La mostra sarà inaugurata nella splendida cornice del Castello Visconteo di Pagazzano mercoledì 12 aprile con una cerimonia esclusiva, e poi aperta al pubblico dal 13 aprile fino al 5 giugno, dal giovedì sera alla domenica. Durante i giorni di festa verranno effettuate delle aperture straordinarie e per le visite guidate con gruppi e scolaresche sarà possibile prenotare anche in altre date.

Aperture (dal 13 Aprile al 5 Giugno)

Giovedì – Venerdì: 20:00 – 23:00
Sabato e Domenica: 10:00 – 12:00, 15:00 – 20:00

Biglietto intero: €5
Biglietto ridotto: €3
per scolaresche, studenti, universitari e over 70, famiglie e giovani dai 19 ai 25 anni compiuti (non studenti)

 

Castello di Pagazzano

Sito internet:https://www.dalipagazzano.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BERGAMO IN TAVOLA: SAPORI E PROFUMI DELLA NOSTRA TERRA…..

 

 

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Il 12 novembre vi aspetta: “STRACCHINANDO SULLE MURA”, un percorso gastronomico per conoscere le nove DOP del formaggio bergamasco.

 

 

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Una domenica speciale. Un percorso a tappe che vi immergerà nel fantastico e gustoso mondo degli stracchini. “Stracco” significa stanco e ci rimanda al suo significato più vero. Questo formaggio infatti, veniva prodotto in questa stagione, quando le mucche ormai stanche tornavano a valle dopo il girovagare tra i pascoli dell’alpeggio. Intorno a questo si svilupperà il percorso per conoscere le 9 dopo dei formaggi bergamaschi.

Degustazioni previste da “Ol Formare”, a Porta Sant’Agostino e San Giacomo, alla Cannoniera di San Giovanni, a Porta Sant’Alessandro e Piazza Mascheroni.

 

 

 

 

 

 

 

 

BERGAMO

 

A Bergamo vi aspetta la Trattoria Parietti. da oltre 40 anni sinonimo di qualità, semplicità, convivialità.

 

 

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La Trattoria Parietti si trova a Bergamo, sul colle di Città Alta. Qui potrete gustare gli esclusivi piatti del ristorante in un ambiente accogliente e familiare. La Trattoria Parietti è da sempre il luogo ideale dove trascorrere momenti lieti in una atmosfera calda e accogliente ideale per tavolate in compagnia. L’ambiente del locale è molto caratteristico con pareti su cui sono rappresentati i paesaggi dei dintorni. La trattoria è tipica per cibi nostrani della tradizione bergamasca, ma potrete trovare piatti a base di pesce che potranno stupirvi.
Piatti ricchi, abbondanti, curati nella presentazione in un contesto tranquillo e sereno.
Cavallo di battaglia la mitica polenta taragna sempre accompagnata da carni tenere e ben cucinate. Il menu fotografico vi introdurrà in una calda atmosfera conviviale.
Il menù cambia in base alla stagionalità delle materie prime, sempre fresche!!!
Ottimo ristorante da abbinare ad una bella gita nella città Alta, ideale per ogni contesto di pranzo o cena.

 

Trattoria Parietti

Via C. Beltrami, 52 – Città Alta – Bergamo
Telefono e Fax: 035.221072

http://www.trattoriaparietti.eu
trattoria.parietti@gmail.com
Ci trovi anche su Facebook

Chiuso lunedì sera e martedì tutto il giorno

 

 

 

 

 

SCANZOROSCIATE

 

SABATO DEL PRODUTTORE E DEGUSTAZIONE DEL MOSCATO DI SCANZO

 

 

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Ricomincia il Sabato del Produttore, l’iniziativa che permette di scoprire l’unico moscato passito a bacca rossa DOCG d’Italia: il Moscato di Scanzo, in compagnia del produttore!

 

Sabato 11 novembre, l’Azienda Agricola La Corona, proporrà in degustazione il suo Moscato di Scanzo DOCG!

Oltre al Moscato di Scanzo DOCG, La Corona produce altri due vini da tavola: il Vermiglio e il Rosso della Trefaldina e l’immancabile grappa di Moscato.

Un’occasione per scoprire le eccellenze del territorio e prepararsi ai regali di Natale!!

 

Ingresso libero. Per la degustazione 5,00 euro.

 

Scanzorosciate Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo via F.M. Colleoni, 38

Sabato 14 ottobre 2017

Ora inizio: 15:00

 

http://www.consorziomoscatodiscanzo.it/

Telefono: 035 6591425

INFO@CONSORZIOMOSCATODISCANZO.IT

 

 

 

 

BERGAMASCA

 

Mercatini a chilometro zero, con stand espositivi di prodotti tipici agroalimentari, legati al ritorno alla natura, per assaporare i prodotti locali…

 

 

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A BERGAMO nasce un coordinamento tra i produttori e i 27 mercatini che operano sul territorio a filiera corta.
La creazione di un sistema cibo, con un coordinamento tra produttori e aziende agricole e il censimento dei mercati che operano nella filiera corta in provincia di Bergamo: nasce con l’obiettivo di promuovere le proprie attività, sempre più diretta e aperta ai consumatori. Il Coordinamento dei mercati a filiera corta della bergamasca, frutto del lavoro che Comune di Bergamo, CORES dell’Università degli Studi di Bergamo e le organizzazioni dei mercati della provincia di Bergamo hanno intrapreso questo percorso per migliorare l’efficacia delle politiche agricole e di vendita a filiera corta sul territorio. Sono molti i mercati di questo genere a Bergamo e nel suo hinterland, ben 27. Di questi 27, 11 mercati hanno frequenza settimanale, 3 sono presenti a settimane alterne, 12 sono mensili; vi prendono parte almeno 160 produttori. Nella provincia di Bergamo sono censite ben 370 aziende agricole a filiera corta.

Promuovere i mercati è fondamentale per far conoscere le aziende del territorio bergamasco che, con il loro lavoro, tutelano l’ambiente e la salute dei cittadini. Sui banchi arrivano prodotti freschi, stagionali, in buona parte biologici. La presenza diretta del produttore permette di conoscere chi produce e con quali metodi, favorendo relazioni e fiducia tra consumatori e produttori.

 

Per vedere la mappa dei mercati a filiera corta presenti nella provincia di Bergamo guarda il sito e la mappa, clicca QUI

BERGAMASCA – 2017

 

Il Caravaggio» del caseificio Defendi è il taleggio più buono di tutti. A stabilirlo è stato il concorso «Cheese for people awards 2017»

 

 

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Il Caravaggio» del caseificio Defendi è il taleggio più buono di tutti ed è stato premiato al concorso «Cheese for people awards 2017» che si è tenuto lo scorso 10 maggio all’interno della fiera «Tutto Food» di Milano. Il premio è andato al prodotto presentato dal caseificio «Defendi» di Vidalengo che ha sfidato all’ultimo assaggio due «colleghi» del territorio: Taddei di Fornovo e Arrigoni di Pagazzano.

«Abbiamo presenziato alla fiera, che si tiene ogni due anni a Milano, con uno stand – ha spiegato Iris Defendi – e in aggiunta abbiamo partecipato al concorso “Cheese for people awards 2017”, organizzato con la collaborazione di Unes e Viaggiator Goloso. Siamo stati molto contenti del risultato raggiunto. La soddisfazione è tanta come l’impegno che ci mettiamo ogni giorno per realizzare un prodotto di qualità». Il caseificio Defendi è stato premiato dal buyer di Unes Enrico Moda con l’Ad Mario Gasbarrino per il suo ottimo taleggio «Il Caravaggio».

Da oltre 150 anni il caseificio Defendi propone una produzione di taleggio, gorgonzola, prodotti ottenuti con latte di bufala, prodotti bio e delattosati.

 

 

BERGAMASCA – 2017

 

Gambero Rosso ha messo on line la sua celebre guida: sono 550 quelle recensite in tutta Italia e 9 sono bergamasche.

 

 

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Per tutti i golosi è arrivata la guida del Gambero Rosso dedicata alle pasticcerie e le loro dolci creazioni.

 

Tutte le migliori pasticcerie d’Italia 2017 sono state seòezionate dal Gambero Rosso cje le ha messe in rete. 550 sono quelle inserite nella celebre guida che ogni anno diventa un must per gli addetti ai lavori o per i golosoni. I locali scelti e selezionati vengono contraddistinti da una, due o tre torte secondo il grado d’eccellenza, con un punteggio finale espresso in centesimi. I punti a disposizione sono così ripartiti: 80 per la pasticceria, 10 per il servizio e 10 per l’ambiente. Nel giudizio finale contano fattori quali l’esposizione, l’assortimento, l’innovazione, i prezzi, la composizione, il personale, il packaging e la presenza o meno di vini da dessert.

E quante sono quelle citate dal Gambero Rosso nella Bergamasca? Nove in tutto.

La Cortinovis di Ranica porta a casa le pregiatissime 3 torte (e 90 punti). La pattuglia delle 2 torte vede la Cavour di Città Alta (86 punti), la Morlacchi di Zanica (86), la Pasqualina di Almenno San Bartolomeo (86), Gamba di Dalmine (81) e Melograno di Madone (77). Giosuè di Montello (75) e la Locatelli di Bergamo (75) conquistano una torta. La nona pasticceria citata nella Bergamasca è Giovanni Pina di Trescore Balneario.

 

Se volete scoprirle, cliccate qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

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BERGAMO EXTRA – NOTIZIE E SPUNTI PER FAR CONOSCERE LA NOSTRA BELLA CITTA’ E NON SOLO….


 

BERGAMO NEL MONDO

 

 

BERGAMO E’ NELLA STORIA. LE MURA VENETE SONO PATRIMONIO DELL’UNESCO.

 

 

BERGAMO.muraunesco2017

 

Domenica 9 luglio 2017 sarà ricordata come una data storica per la nostra città. È stato approvato il progetto delle Mura venete a patrimonio dell’Unesco. Il verdetto positivo domenica 9 luglio a Cracovia. Ora le Mura venete sono patrimonio universale dell’umanità. 

La commissione riunita in Polonia a Cracovia ha detto sì! Dopo due giorni di attesa il verdetto è arrivato ed è positivo. Le Mura venete sono patrimonio mondiale dell’Unesco. Il progetto «Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo. Stato de Terra – Stato de mar».che vede capofila Bergamo e comprende altre quattro città Peschiera e Palmanova per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia e Cattaro per il Montenegro di tre nazioni diverse ha raggiunto l’obiettivo.

Il sindaco di Bergamo,  Giorgio Gori è intervenuto all’assemblea con queste parole: «Desidero ringraziarVi per il riconoscimento attribuito alle Venetian Work of Defense delle nostre città. È per noi motivo di orgoglio e di responsabilità. Con la candidatura transnazionale, condivisa dalle nostre rispettive comunità, abbiamo voluto dare piena espressione ai valori di pace e cooperazione internazionale che ispirano l’Unesco. Da oggi il nostro impegno per la conservazione e la valorizzazione di questo nuovo gioiello del Patrimonio mondiale sarà ancora più grande».

Ora incomincia il lavoro più importante: bisogna lavorare per mantenere e valorizzare questo Patrimonio dell’Umanità.

Con le Mura venete di Bergamo salgono a quota due i siti Unesco della nostra provincia. Il primo iscritto nel 1995, era stato Crespi d’Adda

 

 

BERGAMASCA

 

 

LA PRESOLANA, IL 9 LUGLIO 2017 CON UNA CORDATA DA GUINNESS HA RAGGIUNTO IL RECORD CON IL PIU’ GRANDE ABBRACCIO DEL MONDO

 

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Il 9 luglio si è svolta  una cordata da Guinness.

Una festa della montagna, con  il grande Abbraccio della Presolana. Oltre tremila persone che si sono iscritte sono salite in quota e si sono legate in un unico gigante abbraccio circondando il massiccio della regina delle Orobie. Un Abbraccio da record che è entrato nel Guinness dei Primati. E

L’abbraccio alla regina delle Orobie ha messo sul campo qualcosa come 20 mila metri di corda.
Tanto è servito per coprire i 18 chilometri del periplo della Presolana. Sono stati oltre 3000 i volontari coinvolti in un abbraccio simbolico lungo il perimetro della Presolana, la regina delle Orobie. L’evento, organizzato dalla Provincia di Bergamo, il CAI Bergamasco e l’ANA di Bergamo, uniti al Soccorso Alpino del CAI (Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico).
 

 

BERGAMO – TUTTI NE PARLANO

 

 

SECONDO LONELY PLANET BERGAMO E’ “UNA CITTA’ CHE LASCAI SENZA FIATO”.

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Due città in una». Così Lonely Planet descrive la città di Bergamo, cornice dell’Ulisse Fest il festival del viaggio in programma dal 30 giugno al 2 luglio.

 

Ecco come Lonely Planet presenta la città di Bergamo

Avete mai visto una città doppia, una parte alta e una bassa, una antica e una moderna? Bergamo probabilmente è l’esempio più bello.

Non è una bellezza da copertina, Bergamo, ma è capace di lasciare senza fiato molti visitatori che scelgano di passare tra le mura della città alta – e tra i negozi e i viali di quella bassa – almeno un paio di giorni. Che siate appassionati d’arte, melomani o cultori del buon cibo, valide ragioni per venire da queste parti. L’Accademia Carrara e la GAMeC sono due delle più ricche collezioni museali italiane, Donizetti (che qui è nato) viene messo in scena con frequenza sui palcoscenici dei teatri orobici, e i casoncelli o la polenta taragna vi faranno dimenticare le diete casalinghe. Anche chi è in partenza dall’aeroporto di Orio al Serio, o atterra qui diretto altrove, non si lasci scappare l’occasione: qualche ora per una visita fuori dall’ordinario è il minimo che si debba concedere a Bergamo e alle sue meraviglie.

Città doppia, dicevamo, Bergamo: veneta e lombarda, antica e moderna, alta e bassa. La parte vecchia, sul colle e circondata dalle imponenti mura, è un gioiello medievale segnato dalla dominazione della Serenissima che è rimasto pressoché intatto nei secoli senza però musealizzarsi; la parte nuova, vitale e stimolante, è una fucina di attività, laboratori ed eventi che si sviluppa sulla piana. Visitate Città Alta, perdetevi tra gli stretti vicoli su cui si affacciano imponenti palazzi, ammirate i panorami che vi si apriranno dal perimetro delle mura, sedetevi in Piazza Vecchia e fatevi stupire dall’eleganza della Basilica di Santa Maria Maggiore e della Cappella Colleoni. Se potete, raggiungetela a piedi, lungo i camminamenti che salgono fino a Porta San Giacomo, altrimenti usate la funicolare – il modo più veloce per raggiungere Città Alta, e senz’altro anche il meno faticoso. Questa breve linea che dal 1888 si arrampica sul colle coprendo un dislivello di 85 m e attraversando le mura, vi accompagnerà in poco più di due minuti dal caos di Città Bassa al silenzio antico del centro medievale.

Appena usciti dalla stazione, sarete in Piazza Mercato delle Scarpe, un tempo crocevia delle carovane tra Milano e Venezia e oggi principale punto di arrivo alla città vecchia. Da lì, a cui arriverete anche salendo a piedi, svoltate verso la Rocca e il Museo Storico. Una visita all’esposizione e ai giardini della fortezza saranno solo il primo assaggio della città medievale. Risalite verso la Torre del Gombito, poi la doverosa sosta in Piazza Vecchia per un aperitivo al Caffè del Tasso, dopo il quale avrete solo l’imbarazzo della scelta su come proseguire la vostra visita: il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione e il Campanone sono lì ad aspettarvi, così come la Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Alla fine di Via Colleoni, troverete Piazza Cittadella: se viaggiate con i bambini, non potete non entrare al Museo di Scienze Naturali e al Civico Museo Archeologico, prima di dirigervi, con la funicolare di Colle Aperto, verso il Castello di San Vigilio.

E la città bassa? Dedicate una giornata intera anche alla parte più viva e frizzante di Bergamo, non ve ne pentierete. Dopo una veloce prima colazione all’ottocentesca caffetteria Balzer, fate qualche passo sul Sentierone fino a raggiungere la Chiesa di San Bartolomeo con le opere di Lorenzo Lotto. Proseguite quindi su Via Tasso e arrivate a Borgo Pignolo: lì incontrerete il Museo Bernareggi, con il suo tesoro di arte sacra, mentre a poco più di un centinaio di metri l’Accademia Carrara e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea meritano ciascuna una lunga visita: tra gli altri potrete ammirare, nel primo, capolavori di Botticelli e Raffaello, nel secondo, opere di Balla, Boccioni e Kandinskij. Tornando sui vostri passi, fate un po’ di shopping in Via XX Settembre, prendete un aperitivo in Piazza Pontida e poi, prima di andare a dormire al Petronilla Hotel, regalatevi una memorabile cena all’Osteria d’Ambrosio da Giuliana.

 

 

 

IL SITO WE DEL “THE NEW YORK TIMES” CONSIGLIA COME SPENDERE POCO VISITANDO IL BEL PAESE E TRA “LE CITTA’ CHE NON AVETE MAI PENSATO DI VISITARE. E INVECE DOVRESTE”. BERGAMO CITATA INSIEME A ROMA E CAPRI.

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L’Italia è una meta molto amata e ambita dagli americani, ma c’è anche il rischio di spendere parecchio. Ecco allo qualche consiglio nell’articolo «How to Save Money on an Italian Vacation».

Cosa fare? «Saltate l’alta stagione turistica – quando gli alberghi sono i più costosi – che va da metà maggio a metà settembre. In primavera e in autunno le camere dell’hotel sono circa il 30 per cento meno care – scrive la giornalista -. Le offerte migliori sono tra la metà di novembre e l’inizio di marzo».

L’articolo segnala alcune mete da non peredre. C’è la Toscana, Roma e Capri. «Ma l’Italia ha un sacco di altre zone anche meno conosciute». Qualche esempio? Il Gargano in Puglia, per esempio, ha una linea costiera che fa invidia alla Costiera Amalfitana, «e Bergamo, una città a nord di Milano, costellata da una fiorente cultura». E per mangiare? «Chiedete al vostro tassista, al personale dell’hotel, dove vanno a mangiare: saranno pasti adatti ai portafogli più economici». E, mi raccomando: «Attenersi a bere vino locale: si possono gustare deliziosi varietà per un minimo di due euro al bicchiere». Non resta che augurare buona vacanza a tutti i lettori del New York Times.

 

Vedi l’articolo, clicca QUI

 

 


 

UNA DELLE PIU’ BELLE CITTA’ D’EUROPA. BERGAMO TRA “LE CITTA’ CHE NON AVRESTE MAI PENSATO DI VISITARE. E INVECE DOVRESTE”. QUESTO IL CONSIGLIO DEL TELEGRAPH PER BERGAMO.

 

 

PANORAMICA DA BERGAMO BASSA

 

 

 

Anche per il 2017 la città figura nelle 21 mete europee consigliate agli appassionati di viaggio. La carrellata, in cui Bergamo è addirittura in prima posizione, è stata pubblicata dalla sezione turismo del sito internet del Telegraph domenica 8 gennaio 2017. «Spesso ignorata dai viaggiatori a favore della vicina Milano – scrive il Telegraph – Bergamo è “la più bella città collinare” della Lombardia, secondo Janette Griffiths, mentre la sua Piazza Vecchia è “una delle più belle” in Italia».
Tra le altre città europee citate ci sono anche Skopje, Tbilisi, Segovia, Tavira, Treviso, Umea, Nantes e tante altre città forse meno conosciute rispetto alle grandi capitali, ma non meno belle.

 

Maggiori informazioni: http://www.telegraph.co.uk

 

 

 

 

LIBRI

 

 

“IL BAMBINO CON LA VALIGIA ROSSA” NUOVO LIBRO DI AURORA CANTINI

 

 

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E’ uscito il nuovo romanzo di Aurora Cantini: “IL BAMBINO CON LA VALIFIA ROSSA”, ambientato a Bergamo negli anni Quaranta, protagonista un bambino trovatello consegnato al Brefotrofio ai primi giorni di gennaio del ’44 dopo che la mamma l’aveva lasciato solo in una cantina.
Il romanzo è ordinabile nelle migliori librerie e sugli store online.
È presente e in esposizione presso la centralissima Libreria IBS di Bergamo e la Libreria Mondadori del Centro commerciale Le Due Torri, Stezzano e alla Libreria Libraccio di Curno.
DOVE TROVARLO SUL WEB

http://www.amazon.it/bambino-valigia-rossa-Aurora-Cantini/dp/8899220395

http://www.ibs.it/code/9788899220396/cantini-aurora/bambino-con-valigia.html

https://www.libroco.it/dl/Cantini-Aurora/Silele/9788899220396/Il-bambino-con-la-valigia-rossa/cw163663152829608.html

http://m.libreriauniversitaria.it/#!/product/BIT/9788899220396

http://sileleeditore.altervista.org/joomla/novita/251-il-bambino-con-la-valigia-rossa

LA PAGINA UFFICIALE SU FACEBOOK
https://www.facebook.com/ilbambinoconlavaligiarossa/

 

 

 

 

“BERGAMO SCOLPITA” CITTA’ ALTA E COLLI. PERCORSI NELLA STORIA DI BERGAMO ATTRAVERSO LE VOCI DELLE SUE PIETRE. A CURA DI MARCELLA CATTANEO E TOSCA ROSSI

 

 

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Si intitola “BERGAMO SCOLPITA – PERCORSI NELLA STORIA DI BERGAMO ATTRAVERSO LE VOCI DELLE SUE PIETRE”, il libro realizzato dalle storiche dell’arte Marcella Cattaneo e Tosca Rossi.

 

Le lapidi sono la storia sui muri, come i monumenti sono la storia in piedi, scrisse Ugo Ojetti. Leggendole si passa da un secolo all’altro, da un evento all’altro, da un personaggio all’altro, ripercorrendo a ritroso la storia attraverso eventi, fatti, personaggi e date poste su edifici, facciate, muri di case ed abitazioni. Una lapide intende fissare, al di là degli anni e dei secoli che scorrono, un evento ed un personaggio degni di menzione, arrestando ed evitando lo scempio del tempo, che trascorre lento ed inesorabile, consegnando il tutto ai posteri ed alla fama. Lo stesso valga per steli, cippi, targhe e monumenti, che da sempre rappresentano un’esaltazione soggettiva o collettiva di personaggi o fatti, il cui elemento comune è rappresentato dalla pietra, rimando a durezza e immobilità perenne.

La nuova e inedita guida storico-artistica è edita da GRAFICA & ARTE sarà presentata Sabato 29 aprile 2017 ore 18.00 nello Spazio Incontri, Bergamo Sentierone, in occasione della Fiera dei Librai Bergamo

 

 

 

POESIE

“POESIE DALL’ALTOPIANO” DI AURORA CANTINI

 

 

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Per vedere tutte le poesie cliccate quì 

 

BERGAMO EXTRA

 

 

GRAFINVEST, NELL’ERA DEI MESSAGGI VIA SMS ED EMAIL SOLO LA CARTA SA TRASMETTERE EMOZIONI UNICHE

 

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Apre così l’articolo redatto da ilMadeInBergamo, dedicato a Grafinvest EcoTipografia.

 

Anche noi di Bergamasca.net sottoscriviamo questo pensiero e stimiamo il lavoro, la capacità, la sensibilità e la scelta di Green Economy, che da sempre contraddistingue GRAFINVEST.

 

Riportiamo di seguito l’intero articolo riportato sul sito ilMadeInBergamo – Fonte: IlMadeInBergamo

Biglietti da visita, inviti a nozze, depliant… Tutti oggetti di uso quotidiano che hanno come denominatore comune la carta, uno dei materiali più antichi e più  utilizzati di tutti i tempi. Lavorata per la prima volta dai cinesi quasi duemila anni fa non ha più smesso di far parte della vita quotidiana di ogni persona, diventando un vero e proprio materiale insostituibile. Ma come tutti sanno per produrre questo tipo di materiale è necessario abbattere milioni di alberi, danneggiando gravemente l’ambiente in cui viviamo. Ed è proprio per questo  che Carlo Malerba, imprenditore di 45 anni, ha voluto creare una  tipografia,  la Grafinvest di Treviolo, alle porte di Bergamo, fondata nel 1995, in un’ecotipografia.

LE CARTE SONO RICICLATE, GLI INCHIOSTRI A BASE VEGETALE…

Una decisione che Carlo Malerba ha preso da subito, quando, dopo  aver lavorato per diverse tipografie, ha deciso di fare il grande salto mettendosi in proprio, fissando come  obbiettivo quello di soddisfare le richieste dei propri clienti, danneggiando l’ambiente il meno possibile, attuando modifiche sia nella scelta delle materie prime, sia nella loro lavorazione.

HA VINTO IL PREMIO PER “L’INNOVAZIONE AMICA DELL’AMBIENTE”…

È proprio grazie a tutte queste tecniche che rispettano l’ambiente che nel 2009 la Grafinvest ha vinto, tra ben 180 aziende partecipanti, il premio per “l’innovazione amica dell’ambiente”, cioè il riconoscimento che viene annualmente assegnato alle aziende che usano tecnologie, prodotti o offrono un servizio a basso impatto ambientale.

 

… E  IL PREMIO  ODYSSEUS PER CHI “SA ANTICIPARE IL FUTURO”

Ma non è l’unico riconoscimento ecocompatibile ricevuto dalla tipografia che sempre nel 2009 ha ottenuto la certificazione Fsc (Forest Stewardship Council), la certificazione che garantisce l’utilizzo di carta proveniente da foreste gestite in maniera responsabile sia dal punto di vista ambientale sia socio-economico, e, nel 2010, vince il premio Odysseus, il premio delle imprese che “anticipano il futuro”. Nel 2011 un nuovo premio , quello per le migliori buone prassi aziendali per la responsabilità sociale in Lombardia. Tutti riconoscimenti che attestano l’impegno e la riuscita di miglioramenti in campo socio-ambientale

ANCHE I VIP SCELGONO L’ECOSOSTENIBILITÀ DI GRAFINVEST

La qualità dei lavori e la testimonianza che  si può lavorare rispettando l’ambiente che ci circonda realizzando un prodotto finale che è esattamente uguale se non addirittura migliore dei prodotti offerti della aziende che usano materiali e metodi di lavorazione tradizionali, hanno conquistato sempre più estimatori, dagli avvocati ai notai, dai liberi professionisti agli imprenditorifino ai personaggi dello spettacolo, che hanno sceltola la Grafinvest  per i biglietti da visita, la loro carta intestata, i loro opuscoli. O per i loro inviti a nozze, una delle specialità dell’ecotipografia, scelti anche da Patrizia Rossetti e Rudy Londoni, tecnico del suono Mediaset, per annunciare a parenti e amici il loro matrimonio.

Testo realizzato da Baskerville srl Comunicazione & Immagine per www.ilmadeinbergamo.it

 

 

 

BERGAMO SENZA CONFINI

 

“CASA REGINA” LA NOSTRA VITA E’ RIPARTITA A TENERIFE

 

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Antonella Nesci con il compagno Matteo Cologni, dopo aver  lasciato Verdellino per trasferirsi a Tamaimo Tenerife e aperto il loro b&b «Casa Regina», sono stati premiati da Booking. «Casa Regina», un posto speciale, dove la «Regina» è una femmina di razza boxer, i fiori danno il nome alle stanze. Un posto incantato con alle spalle il monte Teide (il monte più alto di Spagna)  e il mare delle Canarie dall’altra.
Un posto speciale frutto della creatività di Antonella Nesci e Matteo Cologni, una coppia di bergamaschi che «stanchi della solita vita» hanno deciso di partire e aprire un bed and breakfast a Tamaimo,  piccolo centro situato a Sud di Tenerife.
Antonella, 53 anni, dipendente di Poste italiane e responsabile dell’ufficio postale di Caprino bergamasco, dove risiedeva, e il compagno Matteo, 55 anni, tecnico della Robur di Verdellino incontrato qualche anno fa dopo la separazione, hanno detto addio alle loro aziende e dato il via libera ai sogni.
Hanno lasciato Caprino bergamasco con l’auto stracarica, con le biciclette sul tetto, gli abiti, le masseriziecon e l’immncabile paiolo della polenta.
«I primi mesi sono stati duri – ricorda Antonella –. La casa da sistemare ed a farci da interprete è arrivata mia figlia Elisa. Con lei ho contattato le imprese del posto per il restyling e gli arredi. Nel frattempo ci sono stati i corsi di spagnolo, quelli di creazione d’impresa gestiti dal governo locale, le pratiche burocratiche. Tutta una serie di cose che non avevamo ben considerato. Ma bastava immaginare la nostra “Casa Regina” finita – nome deciso prima di partire perché Regina è stata il filo conduttore della loro storia, Matteo si è innamorato di lei prima che di Antonella, scherzano – per allontanare stanchezza e momenti di scoraggiamento».
«Ce l’abbiamo fatta – sorride Matteo – A novembre 2014 erano pronte alcune stanze e abbiamo brindato. A marzo 2015, a lavori finiti, sono arrivati i primi clienti italiani e a metà maggio anche quelli stranieri: inizialmente una coppia di russi e poi europei, americani, asiatici. Ora “Casa Regina” è un piccola oasi a respiro internazionale adagiata tra il Teide e l’oceano dove si incrociano escursionisti della montagna e visitatori dell’isola».
Canarina, Alheli, Margarita del Teide, Aloe, Tajinaste, e Ave del paradiso sono i fiori del Teide che Antonella ha scelto per dare il nome alle sei camere arredate cromaticamente a tema. Una bella soddisfazione, commentano Antonella e Matteo. «Ma quella più grande – aggiunge Antonella –, è l’emozione che regala quella sorta di incantesimo che avvolge ogni volta che ci troviamo di fronte l’imponenza di quel vulcano dormiente che è il Teide e la distesa infinita dell’oceano: bellezza allo stato puro da lasciare senza fiato. Sono momenti impagabili». E confessano: «In mezzo a quei “guardiani” abbiamo trovato il nostro “orizzonte di senso”».
A «Casa Regina» Antonella, esperta cuoca-pasticciera prepara le sue specialità mentre Matteo si occupa della reception e fa da guida a chi vuol salire sul Teide. Nessun rimpianto, nessuna nostalgia.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESEPIO DEI LAVANDAI 20

EVENTI: CHIESA SAN BERNARDINO DI LALLIO – CORNELLO DEI TASSO – MOSTRE FOTOGRAFICHE – PRESEPI – PALMA IL VECCHIO IN AEROPORTO …

 

 

 

LALLIO – DA DICEMBRE A GENNAIO

 

Tantissimi appuntamenti natalizi a Lallio, nella Chiesa di San Bernardino

 

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Questo il nutrito programma dell’Associazione mici di San Bernardino di Lallio. Gli eventi sono organizzati con il patrocinio della Parrocchia di Lallio.

 

DICEMBRE 2016
08 giovedì: apertura straordinaria dalle 15.30 con visita guidata alle 16.
10 sabato apertura dalle 15.30 alle 17,
11 domenica apertura dalle 15.30 alle 17
15 giovedì concerto di Natale: con il contributo di AIDM, l’Associazione Musica in Lemine presenta “Giovani cantanti in concerto” (vedi locandina)
17 sabato apertura al pubblico dalle 15.30 alle 17
18 domenica apertura alle 15.30 con visita guidata alle 16
20 martedì alle ore 20.30 don Maurizio Chiodi, nell’ambito degli incontri di filosofia organizzati dall’Associazione “Noesis” terrà una conferenza dal titolo “L’etica: da Atene a Gerusalemme a Roma”
24 sabato apertura dalle 15.30 alle 17
25 domenica apertura dalle 15.30 alle 17
26 lunedì apertura straordinaria dalle 15.30 alle 17
31 sabato apertura dalle 15.30 alle 17
GENNAIO 2017
01 domenica apertura alle ore 15.30 e visita guidata alle 16
06 venerdì apertura straordinaria dalle 15.30 alle 17
08 domenica ore 16.45 concerto del coro Calycanthus di Treviglio diretto da Franco Fornoni con musiche e canti natalizi (seguirà locandina)

Maggiori informazioni e locandine degli eventi su www.sanbernardinolallio.it

 

CAMERATA CORNELLO: 8 GENNAIO 2017

 

VISITA GUIDATA AL BORGO MEDIOEVALE DI CORNELLO DEI TASSO

 

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Visita guidata gratuita al Borgo medievale di Camerata Cornello alla scoperta dei Tasso

Un pomeriggio alla scoperta del borgo di Cornello dei Tasso, luogo d’origine della famiglia Tasso, conosciuta in tutto il mondo per l’opera letteraria di Torquato Tasso e per l’abilità di alcuni suoi esponenti, che fondarono e gestirono per secoli il servizio postale europeo. Si potranno ammirare gli affreschi della Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano e visitare il Museo dei Tasso e della Storia Postale in cui è conservato il primo francobollo emesso al mondo: il Penny Black.

Camerata Cornello Museo dei Tasso via Cornello, 22
Domenica 08 gennaio 2017
Ora inizio: 15:00

Sito: http://www.museodeitasso.com
Telefono: 034543479

 

BREMBO DI DALMINE – DA NOVEMBRE A GENNAIO

 

Centinaia di Presepi da tutto il mondo esposti presso il Museo del Presepio di Brembo

 

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 Il Museo del Preswepio a Brembo di Dalmine da oltre 40 anni raccoglie, conserva e valorizza una delle più complete collezioni di presepi d’Italia.

un allestimento rinnovato ospita opere differenti per epoca, provenienza e materiali con presepi dal 1700 ai giorni nostri.

Novità 2016:

Un intero piano del museo dedicato alla prima grande mostra monografica italiana del maestro presepista ANTONIO PIGOZZI. “IL RESPIRO DEL CIELO”
Costo: adulti 15 €; bambini fino ai 10 anni 10 €

DALMINE – Via XXV Aprile, 178
Da novembre a gennaio


Giorni feriali: 14.00-18.00  Domenica: 9.00-12.00 / 14.00 – 19.00

Negli altri mesi da Giovedì a Domenica: 14.00-18.00

Costo: intero 5 €; ridotto 3,50 €

E’ possibile prenotare visite in orari e giorni diversi

Telefono: 035.563383     Info@museodelpresepio.com

www.museodelpresepio.com

 

PALADINA – DAL 6 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

 

Ritorna il Presepe dei Lavandai, giunto alla 9° edizione

 

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Tutto è pronto per la 9° edizione del Presepe dei lavandai

Rappresentazione della natività a grandezza naturale, inserita nel contesto sociale dei lavandai, un tempo attività molto praticata dagli abitanti delle Ghiaie di Paladina. (Visitabile parzialmente in caso di maltempo).

 

Presso il Lavatoio di Via dei Lavandai, zona Ghiaie di Paladina

Dalle ore 9.00 alle ore 21.00

 

Il Presepe dei lavandai è realizzata e proposta da gere@gire Associazione della Comunità delle Ghiaie di Paladina

 

 

 

BERGAMO – DAL 17 DICEMBRE AL 12 FEBBRAIO

 

Dietro l’obiettivo, gli scatti al femminile di sei donne protagoniste, conservati nell’Archivio fotografico Sestini

 

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 Si possono ammirare presso il Convento di San Francesco le fotografie di sei donne, conservate nell’Archivio fotografico Sestini: Angelica pesenti, Andreina Mauri, Liliana Dolci, Scills Zanoni, Maria Pesenti e Itala Bianzini.

Da un’accurata indagine nell’Archivio Sestini riemergono le storie di Angelica Pesenti, Andreina Mauri, Liana Dolci, Scilla Zanon, Maria Pesenti e Itala Bianzini.
Un racconto attraverso immagini e strumenti fotografici riporta alla luce l’importanza di gesti quotidiani: scatto, ritocco, sviluppo e stampa. Testimonianze del ruolo per nulla marginale delle donne in un ambito sospeso tra tecnica e passione, tra fotografia professionale e amatoriale.

Inaugurazione: Sabato 17 dicembre 2016 alle ore 17

Convento di San Francesco Museo Storico – Piazza Mercato del Fieno 6 BERGAMO

La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio: da martedì a domenica dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18.

 

 

 

PONTE SAN PIETRO – DALL’8 DICEMBRE AL 15 GENNAIO

 

Torna l’esposizione dei Presepi nella chiesa vecchia di Ponte San Pietro

 

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La sezione dell’Associazione Italiana Amici del Presepio di Ponte San Pietro propone un’altra esposizione destinata a restare uno degli eventi che caratterizzano il Natale 2016
Presso la chiesa vecchia di Ponte San Pietro di via Roma sarà infatti possibile ammirare i lavori realizzati dai soci della sezione di Ponte San Pietro per il Congresso Internazionale tenutosi a Bergamo a ottobre.

Dal lontano 1969 alcuni componenti della Sezione di Ponte San Pietro, hanno iniziato a costruire nella cripta della locale “Chiesa Vecchia” il presepio. Dalle prime semplici realizzazioni, ricche soprattutto di fantasia e spirito di adattamento, si è registrato nel passare degli anni, un continuo miglioramento sia creativo che qualitativo. Se inizialmente la realizzazione consisteva in un unico grande presepio di circa 50 mq, verso la fine degli anni 70 si è iniziato ad aggiungere al grande presepio i primi diorami. I “diorami” sono scene tridimensionali come il presepio, ma anziché rappresentare la nascita di Gesù rappresentano altri momenti della sua vita.

 

L’esposizione apre giovedì 8 dicembre 2016 e resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 15 gennaio 2017:
Feriali dal 12 al 16 dicembre e dal 9 al 13 gennaio ore 14:00/19:00, dal 19 dicembre al 5 gennaio 9:00/12:00 – 14:00/19:00.
Sabato e festivi 9:00/12:30 – 14:30/19:30.

L’ingresso è libero.

BERGAMO – DAL 30 DICEMBRE 2016

 

Tre opere di Palma il Vechhio riprodotte ed esposte in aeroporto

 

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Ritratto d’uomo, Ninfe al bagno, Donna in blu. Sono le tre opere di Palma il Vecchio, il pittore bergamasco al quale Bergamo ha dedicato la prima mostra monografica, ospitata dal 13 marzo al 21 giugno 2015 dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMEC) di Bergamo, riprodotte e riproposte in forma permanente nel terminal partenze dell’Aeroporto di Bergamo.

 

Tre esempi scelti dal curatore della grande esposizione, Prof. Giovanni Federico Villa, tra i quaranta capolavori provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private di mezzo mondo e che hanno permesso di ricostruire emblematicamente i tre decenni del percorso artistico di Palma il Vecchio.
SACBO, main sponsor della grande retrospettiva ammirata alla GAMeC e intitolata “Lo sguardo della bellezza” di Palma il Vecchio, ha inteso riproporre la poetica artistica dello straordinario pittore, nativo di Serina e affermatosi a Venezia, con l’obiettivo di tenere viva l’attenzione sul patrimonio culturale del territorio bergamasco. Le tre riproduzioni sono collocate nell’area dei gate di imbarco dell’area Schengen e di fronte all’ampia vetrata che si affaccia sullo skyline della città di Bergamo e sulle Prealpi orobiche.
“Un ulteriore biglietto da visita e una cartolina destinata ad accompagnare chi parte per invitarlo a tornare sui luoghi dell’arte di Bergamo e del suo circondario – sottolinea SACBO – Siamo convinti che l’aerostazione, disegnata per accogliere i passeggeri e agevolarne il transito, debba risultare confortevole in ogni suo settore ma anche riservare spazi che richiamino il senso e la cultura del territorio, assegnando ai passeggeri la funzione di opinion maker nei rispettivi luoghi di origine o di lavoro. Le opere riprodotte di Palma il Vecchio, espressione del linguaggio universale della pittura, rappresentano un messaggio facilmente trasmissibile e un invito a vivere la bellezza riflessa nei capolavori che si incontrano visitando la città di Bergamo e il suo territorio”.
“Tre capolavori, un Maestro, il suo territorio. Tre capolavori per raccontare, ancora oggi, la meraviglia delle terre orobiche – spiega Giovanni Federico Villa – Attraverso il magnifico Ritratto di donna in blu, icona del Kunsthistorisches Museum di Vienna, la straordinaria tradizione del panno lana e dei mercanti di tessuti bergamaschi ma anche l’altissima arte di un Palma il Vecchio capace come nessun altro di narrare la morbidezza di un broccato o di un damasco ma anche il tono dell’incarnato e la sericità della pelle di una fanciulla. Conil Ritratto d’uomo dell’Ermitage lo svelarsi del genio, di una tradizione pittorica che con Palma ha il primo, eccelso maestro, capace di catturare la monumentalità della figura umana e, con essa, l’essenza stesso del carattere dell’effigiato. Con le Ninfe al bagno l’esplosione della bellezza femminile e lo stupore per un territorio montano fatto d’acque e di una natura ancora oggi incontaminata, che riusciamo a cogliere così come fece Palma oltre quattrocento anni fa. Tre capolavori, un Maestro, per introdurre un territorio sempre capace di meravigliare con paesaggi inattesi, figli di una tradizione secolare. E migliore porta per questo racconto non può che essere l’aeroporto”.
“ Fare dell’aeroporto il primo vero punto di accoglienza della città è un’iniziativa che ormai si sta consolidando -dichiara Nadia Ghisalberti, assessore alla cultura del Comune di Bergamo – Si moltiplicano lentamente le attività che l’Amministrazione, in sinergia con altri attori del territorio e in collaborazione con Sacbo, è in grado di proporre per promuovere Bergamo al grande flusso di passeggeri in ingresso nel nostro paese attraverso lo scalo del Caravaggio. Ci sono state le iniziative per EXPO 2015 Milano, l’esecuzione di brani di opera lirica direttamente al terminal degli arrivi lo scorso anno, l’installazione della grande opera di Mastrovito nell’area del ritiro bagagli: tutte attività di fondamentale importanza nella creazione di uno hub di accoglienza al turista integrato e in grado di incrementare la reputazione della città verso il turismo diretto nel Nord Italia”.
Bergamo, 29 dicembre 2016
Ufficio Stampa SACBO Eugenio Sorrentino – 035326388 – 3358495325 – email: press@sacbo.it

 

 

 

 

 

TUTTI GLI AVVENIMENTI DI BERGAMO E PROVINCIA

 

Per vedere ed essere aggiornati su tutti gli Avvenimenti in corso a Bergamo e provincia clicca su:

 

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IN PRIMO PIANO – 3 DICEMBRE/26 FEBBRAIO – BERGAMO: “LORENZO LOTTO – ATTRAVERSO BERGAMO

Dal 3 dicembre al 26 febbraio, si potranno ammirare alcuni capolavori di Lorenzo Lotto, esposti presso l’Accademia Carrara di Bergamo, in tour a Bergamo e visita Coro della basilica di Santa Maria Maggiore.

 

LORENZO LOTTO | ATTRAVERSO BERGAMO è un progetto espositivo che si articola nella mostra UN LOTTO RISCOPERTO, presso Accademia Carrara, nell’itinerario in città LORENZO LOTTO TOUR – LLT, organizzato dalla Fondazione Adriano Bernareggi, e nella visita al Coro della Basilica di Santa Maria Maggiore, proposta dalla fondazione MIA.

Un progetto della Fondazione Accademia Carrara con la collaborazione di Comune di Bergamo, Diocesi di Bergamo e Luogo Pio Colleoni, da dicembre 2016 a febbraio 2017, a cura di Emanuela Daffra e Paolo Plebani.

Per incontrare Lorenzo Lotto: due opere inedite, il racconto della scoperta, prestiti nazionali e internazionali in dialogo con gli straordinari dipinti della collezione di Accademia Carrara, un itinerario nella città di Bergamo, un progetto dedicato a un artista che a ogni nuovo sguardo torna a emozionare.

L’esposizione propone alcune opere che Lorenzo Lotto (Venezia 1480 circa – Loreto 1556/57), ha realizzato a Bergamo. Dall’Accademia Carrara alla Basilica di Santa Maria Maggiore, Museo Adriano Bernareggi e oltre, verso le opere di Lotto presenti in città, luoghi in alcuni casi di difficile accesso, che sarà possibile visitare grazie a una rete di collaborazioni.

Bergamo Varie sedi cittadine
Date: Sabato 03 dicembre 2016 / Domenica 26 febbraio 2017
Ora inizio: 10:00

Sito: http://www.lacarrara.it/

villaggiodinatale

19 NOVEMBRE – 26 DICEMBRE 2016 – A BERGAMO TORNA LA MAGIA DEL NATALE CON I MERCATINI DI NATALE

 

Dal 19  novembre al 26 dicembre torna la magia del Natale con il  “Villaggio di Natale” in Piazzale Alpini a Bergamo

 

Il «Villaggio di Natale» alla sua decima edizione in piazzale Alpini, in programma dal 19 novembre al 26 dicembre. Una ghiotta occasione per grandi e bambini di iniziare ad assaporare il dolce e goloso clima natalizio, ma anche un’opportunità per trovare regali unici e artigianali provenienti da tutta la penisola.

Saranno infatti trenta le casette in legno di artigianato di qualità proveniente dall’Italia e dall’Europa.

Ci sarà un villaggio per bambini con giochi gonfiabili, trenino e attrazioni varie, per mettere a proprio agio tutti, ma proprio tutti.

La sera dellla vigilia di Natale ci sarà la tradizionale messa in collaborazione con la Caritas all’interno della stazione ATB.
Bergamo Piazzale degli Alpini Piazzale degli Alpini
Date: Sabato 19 novembre 2016 / Lunedì 26 dicembre 2016
Ora inizio: 9:00

 

 

ALMENNOSANNICOLA

IN PRIMO PIANO – CONVENTO DI SAN NICOLA AD ALMENNO SAN SALVATORE NEI LUOGHI DEL CUORE FAI 2016

Luoghi del cuore

Ognuno di noi è emotivamente legato ad un luogo che spesso rappresenta una parte importante della nostra vita e vorrebbe che fosse protetto per sempre. Questo è il presupposto che ha dato il via al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI Fondo Ambiente Italiano,  in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede a tutti i cittadini di segnalare i piccoli e grandi tesori che amano e che vorrebbero salvare.

 

 

Il Comitato «San Nicola nel cuore» nasce per cercare di raccogliere moltissimi voti: 100 mila, con l’obiettivo di arrivare primi.

 

Per questo il Comitato “San Nicola nel cuore” chiede a tutti i bergamaschi un voto digitale, che permetterebbe al Convento di San Nicola di Almenno San Salvatore, di raggiungere il primo posto nella classifica dell’ottavo censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del Fai. L’invito quindi è quello di sensibilizzare tutti, utilizzando anche il passaparola per votare questo luogo significativo e meraviglioso, del nostro territorio.

 

La candidatura del Convento di San Nicola, in collaborazione con FAI – Delegazione di Bergamo, è sostenuta da un gruppo di lavoro costituito da:

Parrocchia di Almenno San Salvatore;

Comune di Almenno San Salvatore;

Comitato San Nicola;

Famiglia Lurani Cernuschi;

Comune di Almenno San Bartolomeo;Antenna Europea del Romanico;

senza dimenticare tutte le persone che, per amore del proprio territorio e del suo patrimonio storico-artistico, regalano tempo ed energie al Comitato.

Un sincero ringraziamento a tutti.

 

IL TUO VOTO PER IL CONVENTO DI SAN NICOLA
• non ti impedisce di votare anche altri luoghi
• non ti costa nulla
• puoi farlo online registrandoti sul sito www.iluoghidelcuore.it
• puoi farlo scaricando la App del Fai
• puoi farlo firmando i moduli distribuiti dal Comitato “San Nicola nel cuore” (reperibili presso l’Antenna Europea del Romanico, i Comuni e le chiese degli Almenno o durante le manifestazioni promosse sul territorio) o le cartoline presso i Beni e le Delegazioni del Fai o le filiali di Intesa Sanpaolo

• tutti possono votare, cittadini italiani e stranieri, maggiorenni e minorenni

Le attività e la vita che ruotano intorno a questo complesso sono molteplici, e tante sono le persone che, amando questo luogo, contribuiscono a tenerlo vivo e a farlo conoscere.

PUOI FARLO ANCHE TU CON IL TUO VOTO.

Per votare on line

- Collegati al sito http://iluoghidelcuore.it/luoghi/almenno-san-salvatore/convento-di-san-nicola-s-maria-della-consolazione/87522;

- clicca su Vota questo luogo;

- segui le semplici istruzioni che riceverai dal sistema.

CASTELLO DI MALPAGA

EVENTI: VILLA DEI TASSO, CHIESA DI SAN BERNARDINO, MOSTRE, CANTINE APERTE, CASTELLO DI MALPAGA….

 

 

BERGAMO – 12/13 NOVEMBRE 2016

 

ALLA SCOPERTA DELL’ANTICA DIMORA DELLA FAMIGLIA TASSO

 

villatasso


 

Un’occasione unica per ammirare la dimora storica della famiglia Tasso

 

Alla Celadina, visita guidate all’interno della villa; ore 17, incontro sul tema «La telecomunicazione sonora. Dalla cornetta postale dei Tasso al corno alpino», a cura dell’etnomusicologo Giovanni Mocchi; al termine, esibizione di corni alpini con Andrea Passoni e Stefano Pedratti, e degustazione di formaggi.
Bergamo Villa dei Tasso Piazza Alpi Orobiche, 4

Date: Sabato 12 e domenica 13 novembre 2016 
Ora inizio: 16:00

Sito: http://www.villadeitasso.it
Telefono: 035270235

 

 

BERGAMO: 5/17 NOVEMBRE 2016

 

“MISERICORDIAE VULTUS” – CAPOLAVORI FIAMMINGHI A PALAZZO CREBERG

 

CREBERG.MISERICORDIAE

 

Una mostra per valorizzare l’immenso patrimonio artistico del Banco Popolare.

 

«Misericordiae Vultus. Capolavori fiamminghi del Banco Popolare» resterà allestita a Palazzo Creberg dal 5 al 17 novembre 2016 con i seguenti orari di apertura: da lunedì a venerdì, 8,20-13,20 e 14,50-15,50; ci sarà un’apertura straordinaria sabato 5 e domenica 6 novembre dalle 10,30 alle 19,30 con visite gratuite in diversi momenti della gornata.

Durante le aperture straordinarie del 5 e 6 novembre sono organizzati altri appuntamenti per celebrare l’arte, la letteratura e la musica, con letture dell’«Orlando furioso», della «Gerusalemme liberata», concerti e spettcoli teatrali a cura del gruppo Per antiche contrade.
Bergamo Palazzo Credito Bergamasco Largo Porta Nuova, 2 


Date: Sabato 05 novembre 2016 / Giovedì 17 novembre 2016 
Ora inizio: 8:20

Sito: http://www.fondazionecreberg.it

 

 

LALLIO – 12/13 NOVEMBRE 2016

 

VISITA GUIDATA ALLA CHIESINA DI SAN BERNARDINO, CAPOLAVORO DEL 1400

 

LALLIO - CHIESA SAN BERNARDINO -XIV SEC. - FOTO MARIO COLOMBO

 

La chiesa di San Bernardino di Lallio, apre le sue porte per mostrare le sue meraviglie e i suoi affreschi.

La chiesa di S. Bernardino è la più antica costruita in onore del grande Santo senese, nello stesso anno della canonizzazione (1450).
E’ sorta a Lallio per volontà di Eustacchio Licini detto “Cacciaguerra”, frate non professo del convento delle Grazie fondato da S. Bernardino durante la sua permanenza a Bergamo.
Divenuta monumento nazionale per l’importanza storica ed artistica, è considerata un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia dall’interno completamente affrescato, con cicli dedicati alla vita della Madonna, S. Caterina d’Alessandria, di S. Bernardino e alla passione, morte e resurrezione di Cristo.
Nelle due cappelle laterali, aggiunte nel 1532, si trovano affreschi di diversi santi di grande devozione popolare. Nei sottarchi della navata sono raffigurati le Sibille e i Profeti.
I 99 dipinti di cui è adornato l’interno sono opera di Gerolamo Colleoni (1500 – 1570), di Cristoforo Baschenis il Vecchio (1520 – 1613) e di un autore ignoto (certo T.L.) del 1600. Anche la facciata esterna era ricoperta di affreschi che, nel 1967, sono stati staccati per sottrarli alla rovina completa e attualmente sono collocati nella sagrestia della chiesa parrocchiale.
Lallio Chiesa di San Bernardino via Rota 


Date: Sabato 12  e domenica 13 novembre 2016 
 – Ora inizio: 15:30

Sito: http://www.sanbernardinolallio.it
Telefono: 035200822

 

 

CAVERNAGO – 12/13 NOVEMBRE  2016

 

PORTE APERTE AL CASTELLO DI MALPAGA

 

005 - CASTELLOMALPAGA

 

Alla scoperta di un affascinante mondo, a spasso nella storia.

 

Fino alle 18, apertura al pubblico del castello di Malpaga.
Cavernago Castello di Malpaga
Date: Domenica 13 novembre 2016
Ora inizio: 10:00

Sito: http://www.castellomalpaga.it

 

SCANZOROSCIATE – 13 NOVEMBRE 2016

 

CANTINE APERTE “IL CIPRESSO”

 

cipresso

 

Il Cipresso aprirà le cantine con degustazione dei propri vini.

 

 

Il Cipresso aprirà le cantine con degustazione, oltre che del Moscato di Scanzo DOCG, di tutta la linea dei  suoi vini: valcalepio bianco, rosso e riserva, le due grappe, lo spumante dolce rosso ed il brut millesimato DOC Terre del Colleoni.

Domenica 13 novembre insieme si  potranno degustare i rinnamati cioccolatini , le ns.confetture di frutta, i biscotti ed il panettone, tutto al moscato di  Scanzo.

Ed in vista del Natale, sarà disponibile tutta la nuova linea di idee per confezioni regalo.

Scanzorosciate Azienda Agricola Il Cipresso via Cerri, 2
Date: Domenica 13 novembre 2016
Ora inizio: 10:00

Sito: http://www.ilcipresso.info/
Telefono: 0354597005

 

 

 

 

TRANSUMANZA12

EVENTI: FESTIVAL DEL PASTORISMO, VILLA DEI TASSO, CASTELLO DI MALPAGA, CHIESA DI SAN BERNARDINO,ASTINO, IL CASINO’ DI SAN PELLEGRINO….

 

 

BERGAMO – FINO AL 31 OTTOBRE 2016


IL MONASTERO RESTITUITO

MONASTERO DI ASTINO 11


Fino al 31 ottobre 2016 una mostra tra storia, restauri e opere ritrovate del Complesso monumentale di Astino.

 

La Fondazione MIA di Bergamo inaugura la mostra Il monastero restituito. La storia, il restauro, le opere ritrovate all’interno del Complesso monumentale di Astino a pochi minuti dal cuore di Bergamo Alta con un nuovo percorso incentrato sulle opere d’arte riemerse dopo secoli di dispersione e degrado, e ora restaurate e ricollocate nel monastero.

La mostra, curata dalla storica dell’arte Alessandra Civai, rimarrà aperta dal 1 di luglio fino al 31 ottobre con orario dalle 10 fino alle 22, tutti i giorni, escluso il lunedì. Lungo il percorso nuovi dispositivi tecnologici aiutano nella comprensione dei tanti significati storici e spirituali collegati al monumento e a rivivere in modo personale e coinvolgente la storia e le atmosfere monastiche.

La mostra è dotata di una guida a stampa bilingue, a cura di Alessandra Civai con il progetto grafico di Giovanna Russo, corredata di ricostruzioni architettoniche per tutte le fasi storiche dell’epopea millenaria dell’edificio, schede con fotografie sui complessi interventi di restauro, schede scientifiche in linguaggio divulgativo sulle opere restituite. E’ pensata come uno strumento di visita per il turista. Tutta la pannellistica della mostra e del percorso monumentale è bilingue.

 

Orari di apertura:
martedì – domenica: 10.00 – 22.00
lunedì chiuso
Ingresso gratuito
Bergamo Complesso di Astino Via Astino, 13
Date: Giovedì 30 giugno 2016 / Lunedì 31 ottobre 2016
Ora inizio: 18:30

 

 

 

BERGAMO 29 OTTOBRE   2016

 

ALLA SCOPERTA DELL’ANTICA DIMORA DELLA FAMIGLIA TASSO

 

villatasso


 

Un’occasione unica per ammirare la dimora storica della famiglia Tasso

 

Alla Celadina, visita guidate all’interno della villa; ore 17, incontro sul tema «La telecomunicazione sonora. Dalla cornetta postale dei Tasso al corno alpino», a cura dell’etnomusicologo Giovanni Mocchi; al termine, esibizione di corni alpini con Andrea Passoni e Stefano Pedratti, e degustazione di formaggi.
Bergamo Villa dei Tasso Piazza Alpi Orobiche, 4

Date: Sabato 29 ottobre 2016 
Ora inizio: 16:00

Sito: http://www.villadeitasso.it
Telefono: 035270235

 

 

SAN PELLEGRINO TERME – 29 OTTOBRE 2016

ALLA SCOPERTA DELLO SPLENDIDO CASINO’ DI SAN PELLEGRINO TERME

SANPELLEGRINOCASINO

Visite guidate alla scoperta dell’edificio liberty del Casinò di San Pellegrino Terme.

 

Il Casinò di San Pellegrino Terme è  una delle maggiori espressioni dello stile liberty in architettura, conosciuto in tutta Europa. Utilizzato per circa dieci anni come casa da gioco e successivamente per spettacoli e intrattenimenti di diversa natura, ospita oggi eventi privati come matrimoni e visite guidate gestite da Associazione OTER- Orobie Tourism Experience of Real. Durante le visite si può ammirare tutta la magnificenza della struttura: gli stucchi, le decorazioni, le vetrate e gli affreschi, accompagnati da una suggestiva rievocazione storico-artistica dell’edificio e della cittadina termale durante il periodo Belle Époque.

 

San Pellegrino Terme Casinò – Teatro Via Bartolomeo Villa, 16
Date: Domenica 29 ottobre 2016
Ora inizio: 14:00

Sito: http://associazioneoter.com/
Telefono: 0345 21020

 

 

BERGAMO: 29/30 OTTOBRE 2016

 

ARRIVA A BERGAMO IL “FESTIVAL DEL PASTORISMO”

 

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A Bergamo ritorna la transumanza tra la montagna e la pianura.

 

Grazie al Festival del pastoralismo che porta all’interno delle Mura Venete, mostre, degustazioni, musica, film, mercatini. E addirittura greggi e pastori.
Dopo l’ edizione dell’anno scorso, sabato 29 ottobre si è apre il Festival del pastorismo.
Un fiume di pecore attraverserà Città Alta nella mattina di sabato 29 ottobre. A loro e a tutta la montagna bergamasca è dedicata la 2ª edizione del «Festival del Pastoralismo» da venerdì a domenica in città. Un evento per far conoscere alla gente la capacità montanara: c’è tutto un mondo legato ad esempio agli alpeggi la cui perdita o abbandono significa perdita di paesaggi e di biodiversità, perdita di produzioni casearie tra le migliori in assoluto, perdita di un patrimonio di saperi, fabbricati rurali, pratiche.
Pecore, agnelli, asini, cani, accompagnati dai suoni dei campanacci e dai fischi dei pastori, attraverseranno Bergamo. Una poesia d’altri tempi.

Domenica, nell’ambito del Festival del Pastoralismo, «La montagna incontra la città», al campo della Fara in Città Alta, esposizione di capre e mostra mercato di formaggi caprini artigianali e prodotti tipici delle vali bergamasche.

Dalle 12 in piazza Mascheroni in Città Alta, «Street food – capra alla neretese», ore 16,30 al ristorante da Mimmo, via Colleoni, incontro «Storia, cultura, tradizioni enogastronomiche della val Vibrata e del teramano» con il giornalista Antino Amore, lo scrittore Francesco Galiffa e lo chef Lorenzo Ferretti.
Bergamo

Date: Sabato 29 e Domenica 30 ottobre 2016 
Ora inizio: 9:30

Sito: http://www.festivalpastoralismo.org

 

 

LALLIO – 29/30 OTTOBRE 2016

 

 VISITA GUIDATA ALLA CHIESINA DI SAN BERNARDINO, CAPOLAVORO DEL 1400

LALLIO - CHIESA SAN BERNARDINO -XIV SEC. - FOTO MARIO COLOMBO

 

La chiesa di San Bernardino di Lallio, apre le sue porte per mostrare le sue meraviglie e i suoi affreschi.

La chiesa di S. Bernardino è la più antica costruita in onore del grande Santo senese, nello stesso anno della canonizzazione (1450).
E’ sorta a Lallio per volontà di Eustacchio Licini detto “Cacciaguerra”, frate non professo del convento delle Grazie fondato da S. Bernardino durante la sua permanenza a Bergamo.
Divenuta monumento nazionale per l’importanza storica ed artistica, è considerata un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia dall’interno completamente affrescato, con cicli dedicati alla vita della Madonna, S. Caterina d’Alessandria, di S. Bernardino e alla passione, morte e resurrezione di Cristo.
Nelle due cappelle laterali, aggiunte nel 1532, si trovano affreschi di diversi santi di grande devozione popolare. Nei sottarchi della navata sono raffigurati le Sibille e i Profeti.
I 99 dipinti di cui è adornato l’interno sono opera di Gerolamo Colleoni (1500 – 1570), di Cristoforo Baschenis il Vecchio (1520 – 1613) e di un autore ignoto (certo T.L.) del 1600. Anche la facciata esterna era ricoperta di affreschi che, nel 1967, sono stati staccati per sottrarli alla rovina completa e attualmente sono collocati nella sagrestia della chiesa parrocchiale.
Lallio Chiesa di San Bernardino via Rota 


Date: Sabato 29 e Domenica 30 ottobre 2016 
Ora inizio: 15:30

Sito: http://www.sanbernardinolallio.it
Telefono: 035200822

 

MALPAGA – 29/30 OTTOBRE 2016

 

CAVALLIERI, SPADE INFUOCATE, COMBATTIMENTI MEDIOEVALI

005 - CASTELLOMALPAGA

 

Alla scoperta di un affascinante mondo, a spasso nella storia.

 

Sabato 29 Ottobre e Domenica 30 Ottobre il Castello sarà aperto alle visite guidate all’interno degli antichi Saloni e il cortile d’onore del Castello si trasformerà in un’arena dove cavalieri in costume si sfideranno in combattimenti e duelli da togliere il fiato. Saranno inoltre esposte Armi e Armature medioevali, dall’800 al 1400, e verranno spiegate le tecniche e strategie di combattimento dell’epoca. Ogni visita si concluderà con suggestive esibizioni di combattimenti con spade infuocate.

 

Malpaga – Cavernago

Orari:
 Sabato – dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Domenica – dalle ore 10.00 alle ore 18.00
 

Sito: http://www.castellomalpaga.it
Telefono: 035-840003

 

 

 

 

 

 

 

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